Essay, 2008
126 Seiten
Introduzione
Capitolo 1: La situazione negli Stati Uniti
1.1 Alcuni casi di giurisprudenza
1.1.1 Il caso Quinlan
1.1.2 Il caso Conroy
1.1.3 Il caso Cruzan
1.2 Concetti e principi
1.2.1 Competency
1.2.2 Informed consent
1.2.3 Decision-making capacity
1.3 La legislazione
1.3.1 I principali atti legislativi dei singoli Stati degli U.S.A.
1.3.2 Un esempio: il Natural Death Act della California
1.3.3 Il Patient Self Determination Act
1.4 Modelli di advance directives
Capitolo 2: I casi Anderson e Allore
2.1 La causa Anderson v St. Francis – St. George
2.2 La causa Allore v Flower Hospital et al.
2.3 Punti nodali
2.4 La posizione del medico
2.5 La posizione del paziente
2.6 La posizione del giudice
Capitolo 3: La situazione in Italia
3.1 Fonti normative
3.2 I più recenti disegni di legge
3.3 Giurisprudenza e dottrina
3.4 Modelli di dichiarazioni anticipate di trattamento
Capitolo 4: Confronti e riflessioni
4.1 L’evoluzione dell’opinione pubblica
4.2 Le opinioni degli specialisti
4.3 Problemi aperti
L'obiettivo principale di questo lavoro è analizzare la tematica del rifiuto delle cure e dell'impiego del testamento biologico (advance directives), esplorando le dinamiche decisionali tra medico, paziente e giudice sia nel contesto statunitense che in quello italiano.
1.1 Alcuni casi di giurisprudenza
Negli Stati Uniti, Paese in cui vige la common law, la riflessione e il dibattito giurisprudenziale hanno preceduto la formulazione e l’approvazione delle norme che regolano il right to die.
Fin dal 1891 la Suprema Corte degli Stati Uniti ha riconosciuto che “nessun diritto è ritenuto più sacro, o è salvaguardato con maggiore cura dalla common law, del diritto di ciascun individuo al possesso e al controllo della propria persona, [affinché sia] libera da costrizioni o interferenze da parte di altri”.
Questo principio è stato confermato nel 1914, quando Justice Cardozo ha articolato la dottrina del consenso informato, affermando che “ogni essere umano adulto e nel pieno possesso delle sue facoltà mentali ha il diritto di determinare quali trattamenti debbano essere attuati sul suo corpo, e un chirurgo che effettui un’operazione su un paziente senza il di lui consenso compie un’aggressione, in relazione alla quale il chirurgo è responsabile per danni”.
Introduzione: Presenta il contesto dei progressi medici e chirurgici che rendono necessaria una riflessione sulla gestione dei trattamenti salva-vita e del rapporto di fiducia tra medico e paziente.
Capitolo 1: La situazione negli Stati Uniti: Esamina i principali casi giurisprudenziali americani, i concetti legali fondamentali e il quadro normativo statale e federale riguardante il right to die.
Capitolo 2: I casi Anderson e Allore: Analizza due cause specifiche verificatesi nell'Ohio per illustrare le difficoltà procedurali e deontologiche vissute da medici, pazienti e giudici.
Capitolo 3: La situazione in Italia: Analizza il panorama giuridico italiano, i disegni di legge presentati e i modelli di dichiarazioni anticipate di trattamento esistenti nel contesto nazionale.
Capitolo 4: Confronti e riflessioni: Mette a confronto le diverse posizioni degli specialisti, discute l'evoluzione dell'opinione pubblica e pone l'accento sui problemi ancora irrisolti in materia.
Testamento biologico, Advance directives, Consenso informato, Right to die, Accanimento terapeutico, Stato vegetativo, Competency, Decision-making capacity, Bioetica, Giurisprudenza, Autodeterminazione, Trattamenti salva-vita, Paziente, Medico, Diritto alla salute.
Il testo esplora il tema del rifiuto delle cure mediche e l'utilizzo delle direttive anticipate (testamento biologico) in contesti clinici dove il paziente non è più in grado di esprimersi autonomamente.
I campi principali includono la bioetica, il diritto sanitario, la giurisprudenza comparata e le procedure medico-legali relative alla fine della vita.
L'opera cerca di chiarire come le volontà espresse in anticipo dal paziente possano essere rispettate legalmente e come il sistema giudiziario debba bilanciare l'autonomia individuale con l'interesse dello Stato alla preservazione della vita.
L'autore adotta un approccio basato sull'analisi della giurisprudenza, della legislazione vigente e della dottrina, con particolare attenzione allo studio di casi specifici (casi giudiziari).
Vengono analizzate le posizioni dei tre attori sociali coinvolti (paziente, medico e giudice), il quadro legislativo statunitense e italiano e i vari modelli di dichiarazioni anticipate esistenti.
Tra le più significative troviamo: testamento biologico, consenso informato, right to die, accanimento terapeutico e autodeterminazione.
Si tratta di due casi legali avvenuti in Ohio che fungono da studio esemplificativo per evidenziare i conflitti tra le volontà documentate del paziente e l'operato pratico del personale sanitario.
Il termine si riferisce al diritto del soggetto di opporsi a trattamenti che altri vorrebbero praticare sul suo corpo, ovvero il diritto al rifiuto delle cure.
La Consulta viene citata per la sua proposta della "Biocard" e per il suo costante lavoro nel promuovere il diritto all'autodeterminazione, esortando il legislatore a emanare una normativa chiara in materia.
Der GRIN Verlag hat sich seit 1998 auf die Veröffentlichung akademischer eBooks und Bücher spezialisiert. Der GRIN Verlag steht damit als erstes Unternehmen für User Generated Quality Content. Die Verlagsseiten GRIN.com, Hausarbeiten.de und Diplomarbeiten24 bieten für Hochschullehrer, Absolventen und Studenten die ideale Plattform, wissenschaftliche Texte wie Hausarbeiten, Referate, Bachelorarbeiten, Masterarbeiten, Diplomarbeiten, Dissertationen und wissenschaftliche Aufsätze einem breiten Publikum zu präsentieren.
Kostenfreie Veröffentlichung: Hausarbeit, Bachelorarbeit, Diplomarbeit, Dissertation, Masterarbeit, Interpretation oder Referat jetzt veröffentlichen!

