Doktorarbeit / Dissertation, 2010
190 Seiten, Note: 110/110 mit Auszeichnung
Introduzione
PARTE PRIMA
Le emozioni nella separazione e nel distacco
1. Affrontare l’ignoto
1.1 Unione e separazione
1.2 L’emozione del dolore
1.3 I vissuti connessi a separazione e distacco
2. Costruire e decostruire il noto
2.1 L’attaccamento
2.2 L’identità
2.3 Il senso di perdita e l’elaborazione del lutto
3. L’intelligenza emotiva
3.1 Percezione, individuazione e gestione delle emozioni
3.2 La gestione delle emozioni per mezzo dell’arte
PARTE SECONDA
La gestione delle emozioni per mezzo della musica
4. La gestione delle emozioni in musica
4.1 La teoria degli affetti
4.2 Affetti e retorica musicale
5. La rappresentazione delle emozioni nella musica
5.1 Meccanismi di associazione suono-significato
5.2 Andamento, metro e ritmo
5.3 Intervalli
5.4 Armonia e dissonanze
5.5 Figure retoriche
5.6 Strumentazione, articolazione, ornamentazione
5.7 Tonalità
5.8 Costanti diacroniche
PARTE TERZA
Il tema del distacco in musica
6. Brani sul tema del distacco
6.1 Bach: Il Capriccio sopra la lontananza del suo fratello dilettissimo
6.2 Beethoven: La Sonata Les Adieux
6.3 Arie d’opera
Il presente lavoro si propone di indagare il ruolo della musica nella gestione delle emozioni connesse a esperienze di distacco e separazione. La ricerca esplora come l'ascolto e l'interpretazione di brani musicali possano fungere da strumento per elaborare vissuti negativi e ritrovare l'equilibrio emotivo, delineando un percorso di educazione affettiva.
L’emozione del dolore
Il termine “dolore” deriva dal latino “dolor”, che aveva vari significati: dolore fisico, sofferenza, dolore morale, pena, tormento, afflizione, dispiacere; ma poteva indicare anche l’emozione e la passione.
Il greco invece disponeva di due termini diversi: “alghèo”, che mette in rilievo l’esperienza sensibile, e “pathos”, che pone l’accento sul vissuto individuale. Infatti già Platone (428 a.C. – 348 a.C.) asserisce, che il dolore può essere causato non soltanto da una stimolazione periferica, ma anche da un’esperienza emotiva dell'anima, che risiede nel cuore. Partendo da questa considerazione, Platone considera piacere e dolore come affetti, ossia come emozioni, sentimenti e passioni dell’anima, che, condividendo una stessa origine, sono strettamente connessi tra loro, pur se di portato antitetico.
1. Affrontare l’ignoto: Analisi del concetto di unione e separazione come esperienze fondamentali nello sviluppo dell'individuo e della sofferenza che ne consegue.
2. Costruire e decostruire il noto: Esame del legame di attaccamento e del processo di elaborazione del lutto come occasione di trasformazione dell'identità.
3. L’intelligenza emotiva: Approfondimento sulla capacità di percepire, individuare e gestire le emozioni proprie e altrui per migliorare il benessere psicologico.
4. La gestione delle emozioni in musica: Analisi della teoria degli affetti barocca e del legame tra retorica musicale e comunicazione delle emozioni.
5. La rappresentazione delle emozioni nella musica: Studio dei meccanismi tecnici (andamento, intervalli, tonalità) utilizzati dai compositori per evocare specifici stati emotivi.
6. Brani sul tema del distacco: Analisi pratica di opere specifiche, come il Capriccio di Bach e la Sonata op. 81a di Beethoven, nel contesto del distacco.
Musica, emozioni, distacco, separazione, dolore, intelligenza emotiva, teoria degli affetti, retorica musicale, elaborazione del lutto, catarsi, identità, attaccamento, tonalità, espressione, equilibrio.
Lo studio esplora come la musica possa essere utilizzata come strumento per comprendere, gestire e modulare le emozioni umane, con un focus specifico sulle esperienze legate al distacco e alla separazione.
Le aree principali includono la psicologia delle emozioni, l'intelligenza emotiva, la storia della musica barocca, la retorica musicale e l'analisi di brani specifici che affrontano il tema della perdita.
L'obiettivo è dimostrare che l'ascolto e l'interpretazione musicale offrono un percorso di "educazione affettiva" che aiuta l'individuo a comunicare sentimenti profondi e a superare crisi emotive.
La ricerca adotta un approccio interdisciplinare che combina la teoria psicologica (Bowlby, Goleman) con la musicologia e la retorica storica, analizzando come diverse strutture musicali comunicano significati emotivi.
Il testo analizza la "teoria degli affetti" e come i compositori del XVII e XVIII secolo utilizzassero figure retoriche codificate per suscitare o regolare emozioni specifiche negli ascoltatori.
Musica, distacco, intelligenza emotiva, retorica musicale e catarsi sono i pilastri concettuali che sostengono l'intero lavoro di Alessandra Padula.
Il Capriccio BWV 992 è analizzato come un esempio fondamentale di musica a programma, in cui il compositore utilizza sottotitoli e strutture musicali specifiche per rappresentare le fasi emotive di una separazione.
Beethoven viene preso a modello per dimostrare che, anche dopo l'epoca barocca, il "basso di lamento" e le figure retoriche del dolore persistono come costanti comunicative nel linguaggio musicale occidentale.
Der GRIN Verlag hat sich seit 1998 auf die Veröffentlichung akademischer eBooks und Bücher spezialisiert. Der GRIN Verlag steht damit als erstes Unternehmen für User Generated Quality Content. Die Verlagsseiten GRIN.com, Hausarbeiten.de und Diplomarbeiten24 bieten für Hochschullehrer, Absolventen und Studenten die ideale Plattform, wissenschaftliche Texte wie Hausarbeiten, Referate, Bachelorarbeiten, Masterarbeiten, Diplomarbeiten, Dissertationen und wissenschaftliche Aufsätze einem breiten Publikum zu präsentieren.
Kostenfreie Veröffentlichung: Hausarbeit, Bachelorarbeit, Diplomarbeit, Dissertation, Masterarbeit, Interpretation oder Referat jetzt veröffentlichen!

